Le quartier Des Lilas

Nel 17° secolo, la Closerie des Lilas era una locanda di campagna fiorita di lillà....
giovedì, maggio 15, 2008

Waiting for...



Il documento del quindici maggio lo consegnerò il sedici.

Mi spiace, ma oggi non vado a scuola solo per quello. Nel frattempo sbircio affannosamente sul sito del Ministero, per vedere se si decidono a pubblicare l' elenco delle Commissioni, per capire dove verrò inviata per la Maturità.

Com
e ho già detto più volte, mi spiace molto di non poter concludere l' anno coi quintini: l' esperienza dell' esame di stato è sempre coinvolgente ed è un momento a sé.

Mi spiace perdermela...proprio con loro!

So già che, nel momento in cui aprirò la Busta plastificata, o davanti ad aspiranti geometri, o ragionieri o alle ragazze del Linguistico o dell' istituto d' Arte, non potrò fare a meno di pensare alla faccia che, in contemporanea, staranno facendo i miei!!!

Se poi uscisse la traccia su Fogazzaro, credo che potrei morire dal ridere...;-)

A questo proposito l' esperienza più incredibile è stata quella del giugno 2000, l' anno della prima maturità riformata.

Ero stata nominata, controvoglia,  Vicepresidente, dato che il presidente era un mio collega e non aveva voluto sentire ragioni  Dai, fallo tu, che così sono tranquillo...

La mattina dello scritto di Italiano, perciò, lui, cavallerescamente,  si tenne la sede principale ( nel mio Comune) e spedì me nella sede abbinata, che era una specie di diplomificio, piazzato esattamente a Lenno, sul Lago di Como, di fronte  a Bellagio........

Al mattino, non volendo infilarmi in macchina sulle curve della Regina, pensai bene di parcheggiare  a Como e prendere il bus all' alba...In pratica c'eravamo solo io e una serie di allegre badanti dell'est, che affrontavano impavide curve e controciurve, mentre, ad Argegno già io mi davo dell' imbecille, per non aver proseguito in macchina, visto che lo stomaco ormai era comunque in bocca....

In compenso il panorama era mozzafiato: il lago di Como, percorso alle 6 del mattino di una splendida giornata un po' ventosa di fine giugno è uno spettacolo per pochi eletti...

La scuola era una specie di scatola orrenda, piazzata proprio sulla strada; niente vista lago, niente di niente. Sembrava una filanda d' antan..

Aule vecchie decrepite, con ragni pasciuti a vista e porte scrostate.

Entrai nella sala dove già i ragazzi erano seduti e quasi venni meno: una distesa di almeno 37 o 38 candidati era già solerte nei propri banchi.

Tutti privatisti  approdati in quel Regno del paghi uno e prendi cinque. Nel senso che molti di loro ( venimmo poi a scoprire)  praticamente avevano frequentato sì e no un mese su 10 e ora si accodavano allegramente per carpire il loro ( pagato!) diploma.

Di quella giornata da incubo ricordo soltanto queste persone di una certa età che si trovarono di fronte e bypassarono in massa il tema sui Fiumi di Ungaretti, scegliendo quelli più abbordabili sul volontariato o i cambiamenti della famiglia in Italia dal dopoguerra in poi.

Sicuramente ci furono dei passaggi di informazioni perchè, successivamente, durante la correzione, trovai intere  frasi simili....Il responsabile- proprietario  della scuola, che era anche il prof di italiano e Storia, spiegò l' arcano dicendo che curiosamente gli studenti avevano fatto una ricerca sull'argomento che, miracolosamente, era uscito come traccia....

Non credetti ad una sola delle sue parole. >:->

Verso l' una uscii da quell' antro per il pranzo e lì, scesa al porticciolo, mi riconciliai col mondo, perché scoprii di esser di fianco alla punta del Balbianello, un posto da favola, scelto persino da Lucas per la location di un qualche Gerre Stellari..

Dopodiché il nulla.

Ricordo solo che  stravolta, alle 5/ 6 del pomeriggio, mi diressi all' imbarcadero, pregustando un ritorno a Como lento e placido via battello.

Nel mio ultimo ricordo mi vedo spaparanzata su una panca di  prua che, inforcati gli occhiali da sole, scruto, con orrore, la fermata  dell' isola Comacina ( prima sosta del viaggio) sulla quale un brulichio di bambini ululanti di un non ben precisato Oratorio estivo del milanese, si apprestava a dare l' assalto al battello.

Dopodiché il diluvio e il rimpianto di non avere portato con me l' mp3 a piena carica!


Quest' anno vedremo...

postato da: lilas alle ore 09:22 | link | commenti (16) | commenti (16)
categorie: scuola, personale, esami, grezzetti story
martedì, maggio 06, 2008

Sottovoce e in pissi pissi...



Avrei una pigna di temi da sfoltire e, soprattutto, avrei da "aggredire" il Dannato Documento.

Dato che mi sta salendo l'ansia, mi son già fatta un caffé con una mare di biscotti, mandando letteralmente in mucca, anche per oggi, la mia dieta.

A questo punto non mi resta che kazzeggiare alla grande, postando un videomessaggio di saluto, così vedo un po' come si fa e non lascio inerte l' appello di Maf! ;-)

Ovviamente:

1) Ho dovuto fare plurimi tentativi, perché tutti gli esperimenti superavano il limite di splinder...;

2) Alla fine non ho detto nulla;

3) Mi sembra di essere "affettata" come un etto di bresaola...Mah, ma io parlo sempre così???????!!! :-0

postato da: lilas alle ore 18:41 | link | commenti (35) | commenti (35)
categorie: varie, casa, personale, intervalli
mercoledì, aprile 30, 2008

Hair

E' stato uno delle bandiere della mia generazione, che è cresciuta a suon di Aquarius e di Età omonime...

Circa 13 o 14 anni fa il musical venne rappresentato a Milano, da una compagnia americana. Io organizzai la sortita per  i miei studenti e feci partecipare anche le mie figlie.

Non si potevano perdere una simile occasione.

Il fato, però, fece andare tutto di traverso: la compagnia ebbe dei problemii tecnici, arrivò in forte ritardo e decise di ghigliottinare lo spettacolo, lasciando solo le canzoni ( cantate, per fortuna; rigorosamente in inglese e togliendo tutti i dialoghi....).

Risultato deludente per chi ne conosceva la trama e scandaloso per chi ne era all' oscuro ( ovvero la maggior parte degli studenti e anche le mie figlie, cui mi ero rifiutata di anticipare alcunché, temendo di rovinare l' effetto!!)

Sì, piacquero le canzoni, ma il tutto rimase incomprensibile. Che ci facevano quegli Hippies sgangherati a commiserare quel tipo vestito da marine?

Perché tutti in fila cantavano
"Manchester England, England

Across the Atlantic Sea..."

Insomma, nei giorni successivi dovetti procurmarmi la VHS del film di Milos Forman e così riconciliai studenti e figlie con Hair.

Quest' anno è ritornato in cartellone e Micol ha avuto l' idea di regalare ad Alice, per il suo compleanno un biglietto per lo spettacolo. Anche perché viene rappresentato propro  a Varese, a due passi dalla casa di Alice.

Naturalmente io ho dovuto prender tre biglietti, visto che non si poteva fare un regalo ad Alice, senza coinvolgere anche il moroso. Che regalo sarebbe stato? E poi, ovviamente Micol non poteva essere fuori dalla partita, visto che l' idea era venuta a lei e che l' aveva visto insieme alla sorella, quando erano ragazzine.

Hair andava rivisto insieme.

Mi procuro i biglietti la scorsa settimana.

Ieri vado da Alice, giù al Politecnico.

" Allora ci vediamo domani sera, non sto nella pelle!!!" frizzola lei!

" Vi vedete, domani sera..." azzardo io.

" Ma non hai preso anche un biglietto per te????????!!!!"

" A dire il vero...no...."

Certo, non posso dire di non averci pensato, poi mi era parso di fare un po' l' intrufolona e avevo rinunciato.

" Ma non esiste! Hair va visto insieme!!"

E così sono tornata al Media*orld dove, miracolosamente, ho trovato  un biglietto in buona posizione.


Il consorte rinuncia, perché sostiene che non vuol farsi rovinare il ricordo del film


E così fra una mezz'oretta io e Micol ci imbarcheremo per Varese. Dico "imbarcheremo" perché, per l' occasione sta diluviando. Ma vabbé... ;-)

__________________________________________________

Aggiornamento

Errore fondamentale: aver visto il musical Hair, avendo come riferimento il film di Milos Forman.

I cantanti ballerini sono bravissimi, con delle voci spettacolari. Durante il corso della rappresentazione si danno anche da fare in mezzo al pubblico, per coinvolgere tutti in una specie di happening; al termine si spendono più volte nel cantare e far cantare Let's the senshine in...

Ma al di là di quello non resta quasi nulla. Nessuna traccia della storia, soltanto un gruppetto di hippies che ridacchia per tutto il tempo mezzo fatto sul palco, dicendo fesserie...

Probabilmente era questo l' originale. Ma per noi Hair era altro!! >:-((

Sconcertato il moroso di Alice, che non ne aveva mai sentito parlare e che ora si rifiuta anche di vedere il film in DVD!!! ;-D

Incattivita Alice che, all' uscita, commentava, incalzandolo:

" Eh no!! Adesso te lo vedi eccome, il film!! Mica ridurrai Hair a questo???!!"

Finiranno per litigare... eh eh

Insomma, ripeto, un ottimo concerto, con qualche bella performance di danza, ma nulla più.

Forse l' avevamo mitizzato, forse ci aspettavamo troppo, chissà, forse in teatro è giocoforza non riuscire a dare più di tanto?

Ma le figlie, un paio d' anni fa hanno visto a Milano The Rocky Horror picture show e ne sono rimaste entusiaste...Quindi, qui, qualcosa difettava...ARGH!



postato da: lilas alle ore 18:49 | link | commenti (13) | commenti (13)
categorie: varie, spettacoli, personale, familys story
martedì, aprile 22, 2008

Del Seggio e di altri demoni....



1)  Lo stress del seggio è stato cancellato dal Consiglio di classe della quinta ( arrivato come un panzer direttamente il mercoledì), dove si è prepotentemente fatta strada l' idea che urge preparare il Documento del 15 maggio. Tocca al Coordinatore.

Io sono Coordinatrice. Perciò.

2 ) Poi, in successione, ho organizzato il pranzo per il compleanno ( in ritardo) di Alice.

3) Poi ieri son dovuta andare al Controllo dieta che, dopo "pre-Pasqua, Pasqua, post-Pasqua" sembrava un' attività del tutto risibile e superflua! ;-)

4)  In mezzo c'è stato tutto un lavorio per il Cineforum, ( per fortuna svolto in gran parte da alcuni quintini...) con annessi soliti avvisi, poi contravvisi, poi ulteriori smentite da parte dei vice e controvice, insomma, che hanno mobilitato precisazioni, mail di cancellazione, mail di resurrezione del progetto, in un incrocio frenetico di informazioni che hanno sortito soltanto l' effetto di far perdere alla sottoscritta e al Comitato degli studenti un mare di tempo....!



In ogni caso, per sintetizzare punto per punto:

1) Al seggio tutto bene. Lo staff di giovincelle si è mostrato complessivamente efficiente e solerte. Soltanto un zinzino pauroso e timoroso di chissà quali castighi divini, in caso di piccoli incidenti di percorso.

Quali?

Per errore è stata infilata una scheda gialla nell' urna delle rosa. Normale amministrazione? Apriti cielo... Le ragazzine nel panico. Ho avuto del buon tempo a spiegar loro che non succedeva assolutamente nulla: si sarebbe trattato di aprire anche l' Urna dlla Camera e rispescare la scheda ribelle e rimetterla a casa propria.

Lampi di paura nei loro sguardi che si cercavano incrociati.

" Ma c'è scritto di aprire prima il Senato!!"

"Appunto, è quello che faremo e, in contemporanea, apriremo un attimo anche la Camera!"

E via di questo passo. Insomma, la frase che pronunciavano più frequentemente era " BISOGNA avvisare il Comune!"

Ora, in un caso l' ho fatto, ma, sentendomi rispondere dall' Ufficio Elettorale con aria divertita, come prevedevo " Beh, sai tu cosa devi fare in questi casi, no?", ad un certo punto ho preso in mano la situazione e, facendo violenza al mio modo di essere, ho iniziato impartire ordini, avvisando che, in ogni caso, ogni responsabilità sarebbe stata del Presidente e dunque che si desse il via alle operazioni, senza alcun inutile indugio!

Altro spettro agitato dalle fanciulle era "il rappresentatnte di lista!" Sembrava che questo oscuro figuro fosse deputato alla rovina psicologica e fisica dei componenti del seggio...

Ora, io non so che razza di esperienza avessero le pulzelle in materia, ma a me erano sempre capitate persone estremamente urbane e collaborative. E così è stato anche questa volta.

ECCHEDIAMINE!

Insomma, per farla corta, a parte che non si è trovata una scheda gialla nell' urna del Senato ( qualche buontempone se la deve essere portata a casa), e qui le fanciulle erano prossime allo svenimento....fatto un breve verbalino, ho sistemato la questione.

Mai più accetterò questa carica!

2) Ho trasformato la casa in un Ristorante e mi sono andati via due giorni...

3) Per l' ennesima volta ho beffato il Controllo e sono risultata "calata" di un chilo e mezzo dall' altra volta. Non è gran cosa, ma, se penso a che cosa ho pasticciato da Pasqua in poi....devo dire di essere del tutto soddisfatta. Adesso si va a metà luglio e si spera di chiuderla lì velocemente con le bizzarrie alimentari...;-)

4) Gli intoppi della burocrazia della scuola sono sempre più farraginosi.

Quando non c'era la cosiddetta "QUALITA'", ai tempi del Carl Cudega, per intenderci, si organizzava tutto e il contrario di tutto nel giro di pochissimo tempo. Adesso tutto sembra diventare un problema.

Con il risultato che ci sono almeno due mostre imperdibili, tra Milano e Como , anzi tre, anzi quattro, per l' esattezza. Ma chi si azzarda, a questo punto, a mettere in piedi qualcosa?

E pensare che si tratta di:

- Balla a Palazzo Reale

- L' Ermitage ( con Canova) sempre a Palazzo reale

- Francis Bacon

- Il Belvedere di Vienna ( Klimt, Schiele ecc) a Villa Olmo a Como.

Mi vien da piangere...

Non so se resisterò a non farlo, ma ho anche in piedi due prove di Concerto alla Scala già prenotate e La Traviata, sempre alla Scala, per il 5 giugno sera e anche lì, raccolta di adesioni, carte da riempire, permessi, contropermessi...ARGH
postato da: lilas alle ore 09:26 | link | commenti (18) | commenti (18)
categorie: varie, scuola, personale, seggio, grezzetti story

Chi sono

Blogger: lilas
Sono un' insegnante, anzi, una proaf, come mi chiamano i "grezzetti" del Triennio in cui insegno, con quel particolare birignao che utilizzano, da qualche anno a questa parte e che li rende così simpatici!! ;-)) Insegno Italiano e Storia nel Corso Informatico Telematico, ma la mia avventura al Triennio è iniziata con i Periti Meccanici e, sinceramente, i "grezzetti" per eccellenza sono e rimarranno sempre loro! Mi piace insegnare [ forse si capisce...;-)]; non so se svolgo bene o male la mia professione, di certo è quella che probabilmente avrei saputo fare meglio, e tanto mi basta per poter dire che sono stata fortunata! ;-)

Web/Blog Wordpress
www.flickr.com
Lillà's photos More of Lillà's photos

Archivio

oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
--- 2007 ---

--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Partecipano

Foto recenti

  • LIBRI LETTI

    Bottoni

    • Contattami
    • Il mio profilo
    • Linkami


    • RSS 2.0
    • ATOM 0.3
    • Powered by Splinder

  • Contatore

    visitato *loading*volte


    The WeatherPixie